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Valutazione di donne sintomatiche per diagnosi precoce di carcinoma ovarico


Circa il 90% dei decessi per carcinoma ovarico sono legati al carcinoma sieroso di grado elevato, che viene frequentemente diagnosticato a uno stadio avanzato.

Diverse organizzazioni che si occupano di cancro raccomandano che tutte le donne con sintomi specificati di tumore alle ovaie dovrebbero essere sottoposte a valutazione allo scopo di arrivare a una diagnosi precoce.

Nello studio Diagnosing Ovarian Cancer Early ( DOvE ) è stato valutato se le analisi ad accesso libero potessero aumentare il tasso di diagnosi precoce.

Nel periodo 2008-2011, sono state arruolate nello studio donne di età uguale o superiore a 50 anni con sintomi di carcinoma ovarico.

Alle donne è stato proposto un test diagnostico con esame ematico per la ricerca dell’antigene tumorale CA-125 ed ecografia transvaginale.

Le caratteristiche demografiche delle donne dello studio DOvE sono state confrontate con quelle delle donne dello stesso gruppo di età nella popolazione generale della stessa area; sono stati inoltre confrontati gli indicatori di burden di malattia con quelli delle pazienti con carcinoma ovarico riferite attraverso le solite vie presso la clinica onco-ginecologica ( pazienti cliniche ).

Delle 1.455 donne valutate, 402 ( 27.6% ) erano nel gruppo di età a rischio più elevato ( maggiore o uguale a 65 anni ).

Per 239 ( 16.4% ) delle 1.455 sono stati necessari esami aggiuntivi.

Sono stati diagnosticati 22 tumori ginecologici, 11 ( 50% ) dei quali erano carcinomi ovarici invasivi, inclusi 9 carcinomi sierosi di grado elevato.

La prevalenza del tumore ovarico invasivo è stata dello 0.76% ( 1 donna su 132 ), che è 10 volte più alta di quella riportata negli studi di screening.

Le pazienti dello studio DOvE sono risultate significativamente più giovani, con livello di educazione maggiore e più frequentemente di lingua inglese, rispetto alle donne della popolazione generale.

Queste donne presentavano inoltre un minor burden di tumore rispetto alle 75 pazienti cliniche ( concentrazione mediana di CA-125 72 U/mL vs 888 U/mL; p=0.010 ); 8 ( 73% ) tumori sono risultati completamente resecabili nelle pazienti dello studio DOvE rispetto a 33 ( 44% ) nelle pazienti cliniche ( p=0.075 ).

Tra i carcinomi sierosi di grado elevato nel gruppo DOvE, 7 ( 78% ) hanno avuto origine al di fuori dell’ovaio e 5 sono risultati associati solo a un lieve aumento delle concentrazioni di CA-125, e anomalie minime o assenti in ecografia transvaginale.

In conclusione, la proporzione di carcinomi sierosi di grado elevato che hanno avuto origine al di fuori delle ovaie in questo studio suggerisce che i programmi di diagnosi precoce dovrebbero mirare a identificare la malattia di basso volume piuttosto che la malattia in stadio precoce e che gli approcci diagnostici dovrebbero essere modificati di conseguenza.
Benché la valutazione di donne sintomatiche potrebbe portare a una diagnosi precoce del carcinoma ovarico invasivo, l’implementazione su larga scala di questo approccio è prematura. ( Xagena2012 )

Gilbert L et al, Lancet Oncol 2012; 13: 285-291



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